Come gusci d’uovo

Postato il

Si fanno foto da cartolina a tutti i paesi dell’entroterra. Quelle apparenti bomboniere di case abbarbicate sulla rupe di turno. Invece avvicinandoti ti accorgi di entrare in una scatola vuota. In un guscio a cui è stato succhiato da tempo il tuorlo e rimane solo un sottile strato di calcare pronto a sbriciolarsi. Solo oggi sono stato a Bisaccia, Andretta, Pescopagano, Castelgrande, Muro Lucano. La cosa impressionante è il silenzio a qualsiasi ora del giorno. Perché non c’è più nessuno. Intere strade con case e porte sbarrate. E quei pochi che rimangono non hanno l’età o lo spirito per dire nulla. Franco Arminio, poeta geniale, li chiama i “rimanenti”, involuzione morale dei residenti. Rimane, finché durerà, la forma del paese. Un perimetro sempre più fragile e culturalmente poco significativo. Non ci resta che la toponomastica. E poi, più neanche quella

20130930-235012.jpg

20130930-235105.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...